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IRENE GALITZINE una principessa diventata
regina dell'Alta Moda.
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Irene Galitzine

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Breve
biografia
1916
Irene Galitzine nasce a Tiflis, capitale della Georgia. La madre
e' una principessa russa, mentre il padre e' un ufficiale della
guardia dello zar. Allo scoppio della Rivoluzione di ottobre la
famiglia Galitzine decide di lasciare la Russia. E dopo una breve
sosta a Constantinopoli raggiungono Roma. E' proprio la Capitale
che Irene adotterà come seconda patria, stabilendovi la sua residenza
anche dopo aver raggiunto il successo. Essendo arrivata in Italia
ad appena un anno di età, la giovane Galitzine diventerà perfettamente
bilingue. Diplomata in inglese a Cambridge e in francese alla Sorbona,
imparerà anche il portoghese. Si iscrive inoltre a scienze politiche
e decide di frequentare un corso di arte e disegno. Prima di approdare
al mondo della moda, la Galitzine lavora come traduttrice per dialoghi
di film in inglese.
1943 Entra
nella sartoria delle Sorelle Fontana. Il suo ruolo nell'azienda
romana e' vario: cura le public relations, crea modelli, fa l'indossatrice.
1946 Dopo
questi primi tre anni di apprendistato, apre finalmente un suo atelier
dove confeziona esclusivamente moda francese. Avendo frequentato
molto l'ambiente parigino, entusiasta delle creazioni di Balenciaga,
Dior e Schiaparelli, ritiene che la moda francese sia l'unica all'avanguardia.
1949 Irene
sposa Silvio Medici de Menezes, giovane esponente dell'aristocrazia
portoghese.
1959
Il successo arriva quando l'American Fashion Press la invita a presentare
la sua collezione a Boston. Sempre negli Stati Uniti riceve il suo
primo premio, il "Filene Talent Award", quale miglior disegnatrice
dell'anno.
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Uno dei "pigiama ricamati" indossato
da Irene.
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Il
successo del Pijama Palazzo
1960
L'apice della notorietà lo raggiunge pero' lanciando il "Pijama
Palazzo". A diffondere il neologismo attribuito al capo in seta,
simile appunto a un pigiama, caratterizzato dalla gamba molto ampia,
e' Diana Vreeland in un suo articolo pubblicato su Vogue.
1962
La stampa italiana promuove la Galitzine "Stilista dell'anno".
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Con
Audrey Hepburn all'inaugurazione dell'atelier di Via Veneto.
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Le
clienti famose
Amica personale di numerosi personaggi noti, dai Kennedy, ai Ford,
da Elizabeth Taylor a Marella Agnelli, la Galitzine ha vestito donne
di grande fascino in tutto il mondo.
Basti citare, come rappresentanti del mondo del cinema, Audrey
Hepburn, Greta Garbo, Sofia Loren e Claudia Cardinale. Hanno
indossato sue creazioni anche alcune esponenti della famiglia Rothschild,
nonche' Paola di Liegi e l'ex regina Annamaria di Grecia.
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Irene
Galitzine con Jacqueline Kennedy. |
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Irene
Galitzine e Pino Lancetti.

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1965
Vince il Sunday Times International Fashion Award. Sulla scia del
successo, Irene parte per il Giappone insieme ad Emilio Pucci per
esportare la moda italiana in oriente. E' in questi anni che la
stilista comincia a lanciare il prêt à porter cercando di farlo
apprezzare anche al suo pubblico.
1983
Trasferisce la sartoria al civico 56 di via Gregoriana a Roma.
1988
A maggio Irene Galitzine torna in Russia. Sul palcoscenico del Teatro
Rossja a Mosca, la stilista presenta sei sfilate con ottanta modelli.
Sempre nella sua patria d'origine, viene invitata all'università
a tenere dei seminari per aspiranti stilisti e allievi di scuole
di moda.
1990
La società Xines, che fa capo a Giada Ruspoli, acquista il marchio
Galitzine. A seguito di questo accordo economico entra a far parte
dell' équipe della creatrice di moda russo-italiana il giovane stilista
Massimo Rubini. Si tenta cosí un rinnovamento generale dell'azienda
attualizzando la dote innovativa che ha sempre caratterizzato le
creazioni Galitzine. E' stata inoltre inaugurata una boutique nel
pieno centro storico della Capitale: in via Bocca di Leone. Dall'alta
moda al prêt à porter, dalla maglieria uomo-donna alla pellicceria,
la principessa Irene ha curato vari campi di interesse del mondo
della moda. Ha infatti disegnato cravatte e foulards e ha seguito
una linea di cosmesi e di bigiotteria. Ha infine lanciato un "progetto
casa" che comprende creazioni in vari settori merceologici. Tra
questi, le porcellane, gli argenti e i tappeti. Sempre nell'ambito
di tale progetto è stato firmato un accordo con Richard Ginori.
Oltre al Pijiama Palazzo la Galitzine viene ricordata soprattutto
per i suoi modelli da sera, i suoi tailleur eleganti e gli impermeabili
particolarmente femminili.
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